Multilingual blog testing...

scritto da nihil84 il martedì, 01 settembre 2009,18:42
Questo è un test.
Sto sviluppando un'interfaccia semplice per il cambio di lingua dei post su questo blog
This is a test.
I'm developing an user-friendly language switching interface for this blog.
categoria:annunci
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GNU Screen: ubuntu's screen-profiles in OS X

scritto da nihil84 il martedì, 25 agosto 2009,18:51
screen at workChi, come me, viene da linux non può fare a meno del Terminale di OS X e quei pochi che conoscono GNU Screen non possono fare a meno di usarlo anche in OS X.

"Screen is a full-screen window manager that multiplexes a physical terminal between several processes, typically interactive shells."
Purtroppo non riesco a spiegarlo meglio di come è scritto sul sito dello sviluppatore: Screen è un gestore di finestre a tutto schermo che permette di condividere un terminale fisico tra più processi, tipicamente shell interattive. Chi non lo conosce può cliccare sull'immagine qua sopra per farsi un'idea.
Una tra le migliori caratteristiche di screen è quella di potersi scollegare (detach) e ricollegare a piacere e anche di potersi collegare allo stesso set di finestre da più terminali contemporaneamente.
Mentre una delle peggiori caratteristiche di screen è, senza dubbio, l'usabilità: screen si presenta decisamente poco user-friendly a causa della sua interfaccia vi-like; tanto che sono pochi gli utenti in grado di padroneggiare tutte le opzioni e configurazioni possibili.

Ubuntu, con la sua ultima release (9.04), ha cercato di migliorare l'aspetto e l'usabilità di questo utilissimo tool con screen-profiles, un set di profili di configurazione che, tra le altre cose aggiungono una utilissima lista delle finestre aperte e un organizzato set di file di facilmente personalizzabili.

La buona notizia è che sono riuscito a portare parte di questi profili sul mio Mac e la cattiva notizia è che non tutte le potenzialità del pacchetto screen-profiles di ubuntu sono sfruttabili (ad esempio non è possibile usare il configuratore grafico e non vengono visualizzate le statistiche di sistema) ma, per adesso, mi accontento.

Per chi, dopo tutta questa noiosissima introduzione, fosse ancora interessato, ecco le istruzioni per ottenere il mio stesso risultato, con meno sforzi e senza dover avere a disposizione un macchina ubuntu:
  1. Scaricate questo archivio: screen-profiles.tar.gz (2.4 KB)
    Non preoccupatevi sono solo alcuni file di configurazione, solo testo, presi in prestito da ubuntu.
  2. Scompattate l'archivio (facendoci doppio click) e copiate la cartella screen-profiles nella vostra home.
  3. Rinominate l'archivio in ".screen-profiles" (rendendola così una directory nascosta)
  4. Aprite un terminale e, dalla vostra home, lanciate il comando:
    $ ln -s .screen-profiles/profile .screenrc
A questo punto, screen è configurato! Potete facilmente configurare le finestre che volete che si aprano automaticamente all'avvio in ~/.screen-profiles/windows.
Il manuale completo di GNU Screen lo trovate qua.

Se volete che ogni nuovo terminale aperto si colleghi all'istanza di screen attiva andate in Terminale->Preferenze->Avvio, selezionate "la shell si apre con" comando e, nel campo di testo scrivete: /usr/bin/screen -R.

Qui sotto potete vedere come appare screen in ubuntu 9.04 e in OS X.

GNU Screen (ubuntu-dark)GNU Screen (osx-dark)

Ovviamente il porting può essere migliorato e invito chiunque voglia farlo ad inviarmi i suoi risultati e/o postare le sue impressioni nei commenti.
categoria:linux, osx , applicativi, terminale, howtos
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Disabilitare lo sfondo di X11 dopo l'aggiornamento a 10.5.7

scritto da nihil84 il giovedì, 14 maggio 2009,13:26
Aggiornando OS X alla versione 10.5.7 vi sarete accorti che, a causa dell'aggiornamento di X11 e del conseguente reset delle impostazioni, adesso le applicazioni per X11 partono con il fastidioso sfondo a puntini bianco-neri, caratteristico di un X11 privo di window manager.
Le operazioni da fare per reimpostare X11 in modalità rootless sono semplicissime ma poco documentate: il problema principale è che, in modalità a schermo intero, X11 nasconde anche la barra dei menu di OSX pertanto è impossibile accedere alle Preferenze.
Il trucco sta nel conoscere la scorciatoia da tastiera per minimizzare X11:
Comando+Opzione+A ovvero cmd+alt+A

A questo punto è sufficiente accedere alle preferenze (X11->Preferenze...) e deselezionare l'opzione "Modalità a tutto schermo" nella sezione "Uscita".

Un'altra configurazione utile da (ri)fare riguarda il click del mouse: cliccando su di una finestra X11 priva di focus o quando X11 è in background, comporta solamente l'acquisizione del focus da parte di quella finestra e non si traduce in nessun azione attiva. Questo comportamento può essere modificato, ma l'opzione non è accessibile dal pannello delle preferenze: dobbiamo usare il terminale.

$ defaults write org.x.X11 wm_click_through -bool true

mentre, per abilitare l'opzione focus follow mouse (il focus viene dato automaticamente alla finestra, in ogni istante, sotto al mouse):

$ defaults write org.x.X11 wm_ffm -bool true

Nota: queste configurazioni sono valide per le versioni di OS X 10.5.5 e superiori.
categoria:osx , howtos, x11
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ffmpegX

scritto da nihil84 il martedì, 08 aprile 2008,20:54
ffmpegX è un'utilissima applicazione per fare veloci conversioni tra qualsiasi formato audio e video.

Di fatto si tratta di un interfaccia user-friendly per la suite completa di tool a riga di comando provenienti dal mondo del Free Software come ffmpeg, mencoder, ed altri.
Il problema è che, per non meglio specificati problemi di licenza, i 3 programmi mpeg2enc, mplayer e mencoder non possono essere distribuiti insieme ad ffmpegX. E' un problema, per fortuna, di poco conto dato che i tre programmi sono liberamente scaricabili dalla rete ffmpegX stesso vi fornisce i link dove andarli a prendere.
Comunque se uno di quei tre link non dovesse funzionare, magari perché congestionato, è sufficiente cercare su Google il nome del file (completo di versione) per trovare un infinità di mirror.

Una volta scaricati e scompattati gli archivi è sufficiente dare i binari in pasto a ffmpegX perché provveda automaticamente ad installarli ma, per chi viene da Linux (come me), può risultare più comodo avere quei programmi a disposizione anche per altri scopi.
Per "salvare capre e cavoli" io ho copiato mpeg2enc, mplayer e mencoder in /usr/bin con i comandi seguente (ipotizzando di avere i tre binari sulla Scrivania):
$ sudo cp ~/Desktop/mpeg2enc /usr/bin/
$ sudo cp ~/Desktop/mplayer /usr/bin/
$ sudo cp ~/Desktop/mencoder /usr/bin/
e poi ne ho fatto un link simbolico nella cartella dove ffmpegX li va a cercare (che ho scoperto essere: /Library/Application Support/ffmpegX):
$ sudo ln -s /usr/bin/mpeg2enc /Library/Application Support/ffmpegX/
$ sudo ln -s /usr/bin/mplayer /Library/Application Support/ffmpegX/
$ sudo ln -s /usr/bin/mencoder /Library/Application Support/ffmpegX/
In questo modo (purtroppo o per fortuna) quando disinstallerete ffmpegX gli altri tre programmi rimarranno a vostra disposizione, dobbiamo però ricordarci di cancellarli quando non ne avremo più bisogno.

A quanto pare DiVa, OpenShiiva e Sizzle sono valide alternative a ffmpegX ma io non le ho mai provate, chiunque le conosca lasci pure le sue impressioni nei commenti a questo post.
categoria:osx , applicativi, howtos
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Problemi con il template

scritto da nihil84 il mercoledì, 19 marzo 2008,13:32
A causa di un cambio di politica del server nel quale risiedevano gli sfondi e tutte e immagini del mio template, per qualche giorno il blog avrà un aspetto piuttosto spoglio...

Sono sicuro che Pannasmontata (la poliedrica autrice del mio stupendo template) risolverà il problema in pochissimo tempo. Basterà avere un po' di pazienza.
categoria:
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NetBeans & Mobility Pack su OS X

scritto da nihil84 il giovedì, 28 febbraio 2008,19:26
Sono appena passato al mondo Machintosh, dopo svariati anni di trascorsi Linux, e mi trovo immediatamente a dover rimpiangere il pinguino?

Pare infatti che il Mobility Pack di NetBeans sia disponibile solo per Windows e per Linux (incredibile ma vero!). La ragione ufficiale di questa scelta sembra essere l'assenza di un emulatore valido, per Machintosh, ma chissà quale sarà il motivo vero, dato che loro stessi consigliano mPowerPlayer (sono riuscito a scovare questa pagina solo dopo un estenuante ricerca...).

Per farla breve, è quindi possibile installare ed usare il Mobility Pack anche su OS X ed ecco qualche sommaria istruzione:

1. Installazione di NetBeans
E' sufficiente scaricare l'installer dalla pagina ufficiale (ad oggi, questa) il quale, come consuetudine, non è che un'immagine disco .dmg: montatela ed eseguite i .pkg al suo interno (il numero di pacchetti, naturalmente, varia a seconda di quale versione avete scaricato).

2. Installazione del Mobility Pack
Il Mobility Pack da scaricare è un nightly, pertanto non ufficialmente supportato, e per la versione 6.0 di NetBeans (l'ultima release al momento in cui scrivo) lo potete trovare qui.
L'unico problema è che, quello che avete appena scaricato, non è altro che una release completa di NetBeans non impacchettata (non .app) quindi, dato che a noi piace fare doppio click su di un .app scompattiamo il file in una cartella temporanea e copiamo la cartella mobility8 al suo interno dentro /Applications/NetBeans/NetBeans 6.0.1.app/Resources/NetBeans (per chi non lo sapesse è possibile accedere al contenuto di un pacchetto .app semplicemente clikkandoci con il destro e selezionando "Mostra Contenuto Pacchetto").

3. Installazione di mPowerPlayer (e qui arrivano le dolenti note)
Questo, una volta scaricata la SDK Build da qui, si presenta come un pacchetto compresso .zip e, scompattandolo, esplode in una cartellina dai contenuti variegati... Non sapendo che farne , la copiate nella sua atomicità nella cartella Applicazioni o, se preferite, in /Developer/Applications o, ancora, in Applicazioni/NetBeans ma adesso dobbiamo configurare quel ritroso di NetBeans...

Avviare NetBeans e se richiesto, effettuare gli aggiornamenti (dopo i quali è necessario riavviare l'applicazione). Ecco quindi i passi da seguire e le configurazioni da impostare:

Dal menù [Tools] selezionare [Java Platforms] quindi clikkare sul pulsante [Add Platform...].
Selezionare la voce "Custom Java ME MIDP Platform Emulator" e andare Avanti.
In Platform Home inserire il path completo a mPowerPlayer: /Applications/NetBeans/mpp-sdk
In Platform Name inserire: mPowerPlayer
Lasciare Custom Device in Device Name (scelta conservativa )
In Preverify Command inserire (su di una sola linea):
"{platformhome}{/}osx{/}preverify{/}preverify"
{classpath|-classpath "{classpath}"}
-d "{destdir}" "{srcdir}"
In Execution Command
(sempre su di una sola linea):
java -jar {platformhome}{/}player.jar {jadurl}
In Debugger Command
(sempre su di una sola linea):
java -Xdebug -Xrunjdwp:transport={debugtransport},
server={debugserver},suspend={debugsuspend},
address={debugaddress}
-jar {platformhome}{/}player.jar {jadurl}
Quindi Proseguire e, alle Bootstrap Libraries già inserite in automatico aggiungere: /System/Library/Frameworks/JavaVM.framework/Versions/1.4.2/Classes/classes.jar

Clikkare su [Finish] e... ce l'abbiamo fatta!
categoria:osx , applicativi, howtos
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Tempo di traslochi

scritto da nihil84 il lunedì, 19 novembre 2007,09:21
Eh, si! E' proprio ora di andarsene.

Mi trasferisco su
le2moulins.blogspot.com.
Il motivo e' semplice: gli stessi servizi che splinder offre a pagamento, come la possibilità di salvare le bozze dei post prima di pubblicarli, su www.blogger.com sono gratuiti, la piattaforma di gestione è molto più potente e le opzioni disponibili danno quel pizzico di controllo in più che ti fa sentire di più il vero padrone!

Certo, ho dovuto rinunciare a questo template del quale andavo, a dir poco, fiero ma mi sono sempre sentito in sintonia con i pinguini .
categoria:annunci
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